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Il ruggito del bomber

Patrick Cutrone: dalle giovanili alla prima squadra

Patrick Cutrone Milan Gattuso Europa League / 16/02/2018 07:10

Le tappe ci sono in un percorso di crescita e ogni step rappresenta, non un punto di arrivo ma una conquista. Beh Patrick Cutrone ha deciso evidentemente di bruciare ogni tappa e presentarsi subito nel calcio dei "grandi".

Classe 1998 originario di Como, vent'anni appena compiuti (03 Marzo 1998) e una pazzesca voglia di arrivare.

L'area di rigore è il suo habitat, gli ultimi sedici metri sono la sua casa, il suo parco divertimenti.

E' un rapace Patrick, non cerca il gol è il gol che cerca lui perché Patrick sa perfettamente dove collocarsi in area di rigore, sa perfettamente come colpire.



L'instinct killer alla massima potenza, una forza fisica e soprattutto una capacità di anticipare la giocata, differenza tra un giocatore e un potenziale fuoriclasse.

Orbita nella galassia Milan da quando aveva 8 anni. Galeotto fu il torneo nel quale Patrick fu l'asso pigliatutto con la sua squadra di allora, la Paredinese. Euro 1.500 l'esborso per Patrick, investimento decisamente azzeccato.

La scorsa estate il Crotone avrebbe fatto carte false pur di assicurarsi Patrick in mezzo al proprio attacco, il Milan tentennò, Patrick no e si oppose con determinazione al trasferimento in prestito.

André Silvia 40 milioni di Euro, Kalinic 20 milioni di Euro, nell'idea del Milan Patrick non c'era. Ma Patrick oggi c'è e Gattuso è pronto per affidargli le chiavi dell'attacco rossonero.

16 presenze in Serie A e 5 gol, 3 presenze in Coppa Italia e 2 gol, 10 gettoni in Europa League e 6 centri, ovunque e con estrema regolarità, Cutrone è il gol e in ogni competizione c'è la sua griffe.

26 Dicembre 2017, Milan-Inter, derby che vale la semifinale di Coppa Italia e chi lo decide? Nel primo tempo supplementare Suso illumina il cono centrale nel quale Patrick si fionda e uccella Handanovic, non uno qualunque. San Siro esplode, inizia l'apoteosi per Patrick che diventa subito beniamino del raffinato ed esigente popolo rossonero.



Lo show biz ancora non l'ha affascinato e Patrick è estremamente legato alla sua famiglia e in particolare a papà Pasquale. Il numero 63 dietro alle spalle non è un numero a caso, certo 6+3=9 e 9 è il numero dei grandi finalizzatori ma il 63 è l'anno di nascita di suo papà, una figura a cui Patrick deve molto.

Un ragazzo "normale" alla conquista di San Siro e del mondo del calcio.

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